L’efficienza degli uffici giudiziari. Quali rimedi.

SEMINARIO DI STUDIO UNICOST

1. Il tema dell'efficienza della giustizia è divenuto centrale da molti anni e su di esso si stanno impegnando le istituzioni responsabili, in primo luogo il CSM e il Ministero della giustizia, nonché i vari protagonisti del mondo della giustizia che, sul punto, hanno in corso un serrato confronto.

Anche il dibattito all'interno delle diverse componenti della ANM è sempre più legato alla necessità di riuscire a coniugare una maggiore efficienza dei singoli uffici giudiziari con una ponderata produttività dei singoli magistrati.

Tutela della autonomia del singolo magistrato e garanzia della qualità del prodotto giudiziario è, del resto, oggi un terreno che deve, necessariamente, tener conto anche dei principi costituzionali della ragionevole durata del processo, dell'obbligatorietà dell'azione penale e del principio del contraddittorio nella formazione della prova nel processo penale.

Il legislatore ed il Consiglio sono impegnati a tentare di dare attuazione a disposizioni normative a carattere ordinamentale, processuale ed organizzativo che, però, spesso "scontano" una scarsa conoscenza delle diverse realtà operative.

 

2. I temi della "Informatizzazione e Organizzazione" sono sempre più al centro dell'interesse di UNICOST, e appare urgente e indispensabile realizzare un confronto di esperienze tra i protagonisti delle diverse realtà giudiziarie italiane. i è così organizzato un primo seminario nazionale di studio che ha avuto luogo il 3 dicembre 2011 con tre sessioni:

  1. esposizione di alcuni progetti organizzativi di ufficio giudiziario, giudicante e requirente, realizzati o in fase di attuazione;
  2. illustrazione di proposte concrete di informatizzazione di servizi;
  3. illustrazione di proposte concrete di organizzazione di una sezione di         ufficio giudicante.

E' seguito un dibattito conclusivo su due temi di attualità:

programmi per la gestione dei procedimenti civili

a)   determinazione dei programmi per la gestione dei procedimenti civili pendenti e degli obiettivi di rendimento dell'ufficio, tenuto conto dei carichi esigibili di lavoro dei magistrati individuati dai competenti organi di autogoverno;

b)   convenzioni con le facoltà universitarie di giurisprudenza, con le scuole        convenzioni di specializzazione per le professioni legali e con i consigli dell'ordine degli avvocati, al cui finanziamento potranno partecipare "terzi finanziatori"                                                    

Il seminario ha ottenuto una grande partecipazione ed ha dimostrato la dimostrazione che su questi temi l'intero gruppo di Unità per la Costituzione  ha dato e continuerà a dare un significativo contributo.