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Spunti di riflessione in tema di bancarotta tratti dal processo per bancarotta relativo alla Compagnia Aerea Alitalia: la gestione virtuosa dell’imprenditore e la bancarotta per dissipazione

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È quanto mai di attualità il tema relativo al "salvataggio di Alitalia". Ne parlano tutti i media soprattutto ora che, giunti alla fine del mese di ottobre 2018 (data in cui sto scrivendo queste brevi note), scade il termine di presentazione per le proposte di interesse all'acquisto. Ancora una volta Alitalia si è rivelata una voragine, un buco nero che ha assorbito, disintegrandole, immense risorse economiche e finanziarie. Ancora una volta si è alla ricerca di qualcuno o qualcosa che "salvi" la compagnia di bandiera. Possibile che le esperienze passate non abbiano insegnato nulla?

A settembre 2015 si concludeva il processo di primo grado tenutosi presso il Tribunale di Roma, avente ad oggetto condotte di bancarotta ed aggiotaggio nell'ambito della gestione della Compagnia Aerea Alitalia.

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13 novembre 2018

La costituzione di parte civile nel processo a carico degli enti

 

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Una decisione giurisprudenziale di merito (Ass. Taranto, 4.10.2016) che - ponendosi in consapevole contrasto con l'orientamento assolutamente dominante - ha ammesso la costituzione di parte civile in danno degli enti responsabili ex D. Lgs. n. 231 del 2001, ripropone il problema dell'ammissibilità della costituzione di parte civile nel processo a carico degli enti.

La Corte di assise di Taranto, con la citata ordinanza (sulla quale vedi anche C. SANTORIELLO, Costituzione di parte civile nel processo nei confronti degli enti: una sorprendente decisione di merito, in www.ilpenalista.it), ha ammesso la costituzione di parte civile in danno di un ente incolpatoexD. Lgs. n. 231 del 2001, essenzialmente valorizzando, a fondamento della decisione, il fatto che il legislatore delegato, con il D. Lgs. n. 231 del 2001, non ha esercitato la delega ricevuta dalla legge n. 300 del 2000 nella parte in cui menzionava, tra i principi ed i criteri direttivi da osservare, la possibilità di prevedere che «il riconoscimento del danno a seguito dell'azione di risarcimento spettante al singolo socio o al terzo nei confronti degli amministratori dei

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12 novembre 2018

Il reddito di cittadinanza

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Il dibattito politico in corso ha riportato alla ribalta la problematica del reddito di cittadinanza che sta assumendo sempre più i connotati di una nuova figura nel panorama generale del welfare nazionale  , delineato nei suoi principi fondamentali dagli Art.  38, 2 , 4 e 36 della Costituzione .

Tanto ha corrisposto ad una più ampia esigenza sociale , avvertita a livello europeo ed innescatasi sulla scia della Raccomandazione CEE n. 92/441/1992 , che aveva invitato gli stati membri a riconoscere , nell'ambito di un dispositivo di lotta all'emarginazione sociale , il diritto della persona a risorse e prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana. Si raccomandava, di conseguenza, di adeguare i propri sistemi di protezione sociale ai principi e agli orientamenti espressi nella raccomandazione stessa. Si affermava , perciò , un diritto fondato sul rispetto della dignità della persona umana concependo un ambito di tutela il più esteso possibile , fino a comprendervi tutte le più diverse forme di emarginazione.

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12 novembre 2018

Proposte di riforma dell’Associazione Nazionale Magistrati in materia di diritto e processo penale

Con queste proposte di modifica del codice di procedura penale e del codice penale, l'Associazione Nazionale Magistrati intende offrire un proprio contributo al dibattito in materia di riforme.


Da operatori del diritto riteniamo che l'esperienza maturata nella quotidiana applicazione delle norme ci offra una prospettiva di valutazione privilegiata e dunque utile in un dibattito che ormai da tempo muove da una larghissima insoddisfazione verso il processo, i suoi tempi, la sua effettività .


Siamo ovviamente consapevoli che tali valutazioni involgono prospettive diverse e che ogni scelta normativa sul terreno del diritto e del processo penale porta con se' idee di fondo cariche di implicazioni ed effetti; che il processo penale deve contemperare la tutela dei diritti, il sistema delle garanzie e l'efficienza del processo, per non renderlo vano.


E' evidente che le scelte spettino al legislatore, nella sua autonomia e con assunzione della relativa responsabilità politica. Nessuna 'invasione di campo' dunque, nessuna pretesa di guidare la mano del legislatore, ma solo la trasparente volontà di contribuire a soluzioni di problemi che non frustrano soltanto il lavoro dei magistrati, ma vanificano nella sostanza il senso stesso del processo penale e la sua essenziale funzione.


Va sottolineato che nessuna riforma sul solo terreno delle norme processuali potrà essere efficace se non accompagnata da misure di sistema, strutturali, che come noto l'Anm va chiedendo da sempre, lungamente inascoltata: personale amministrativo; risorse per sostenere adeguatamente i costi del processo; strutture e tecnologia, per rispondere alle crescenti domande di giustizia e adempiere, per altro, ai compiti già affidati dal legislatore alla magistratura (processo telematico, ad esempio ). Nessuna riforma 'a costo zero', senza una visione d'insieme ed una 'stagione riformatrice' di grande respiro, capace di ripensare lo stesso sistema penale, potrà essere davvero risolutiva .

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10 novembre 2018

La prescrizione: profili costituzionali e intertemporali

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Il presente articolo affronta le principali questioni che l'istituto della prescrizione ha posto nella più recente giurisprudenza, nazionale e sovrannazionale, dando altresì atto delle recenti modifiche che la disciplina della prescrizione ha subito, per effetto della Legge n. 103 del 2017, e dei problemi intertemporali e di legittimità costituzionale che ne sono derivati.

SOMMARIO: 1. Inquadramento generale; 2. La prescrizione; 3. Sospensione della prescrizione; 4. Interruzione della prescrizione.

1. Inquadramento generale

Ad un fatto tipico, antigiuridico e colpevole può non conseguire una sentenza di condanna nei confronti del suo autore.

Qualora infatti si sia in presenza dei casi di reato impossibile e immunità, nonché di sussistenza di una causa di non punibilità in senso stretto o esimente, dovrà pervenirsi ad una sentenza di assoluzione, ai sensi dell'art. 530 c.p.p., "perché l'imputato non è punibile", indicandone la ragione in dispositivo (ad esempio, "per particolare tenuità del fatto, ai sensi dell'art. 131 bis c.p.");

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05 novembre 2018

Il danno da nascita indesiderata. Riflessioni sulla sentenza della Cassazione, Sez. U., n. 25767 del 22 dicembre 2015

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Sommario: 1. Il danno da nascita indesiderata: profili generali. - 2. La sentenza della Cassazione, Sez. U., n. 25767 del 22 dicembre 2015.- 3. Considerazioni finali.

1. Il danno da nascita indesiderata: profili generali.

Con l'espressione "danno da nascita indesiderata" si designa nella prassi sia un tipo di danno che una condotta illecita[1].


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05 novembre 2018

I primi passi del nuovo CSM (dirigenza, valutazioni professionali e tabelle)

La Segreteria bresciana di Unità per la Costituzione organizza un incontro con  Gianluigi Morlini, Presidente della V Commissione (proposte per il conferimento e la conferma di uffici direttivi e semidirettivi) e membro della VIII Commissione (magistratura onoraria) del CSM.

 I primi passi del nuovo CSM

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05 novembre 2018

Relazione di Roberto Carrelli Palombi

1. Ringrazio Silvana per avere tempestivamente recepito la mia richiesta, convocando il Comitato di coordinamento nella prima data utile subito dopo le elezioni per il rinnovo della componente togata del C.S.M. Non per mia richiesta, ma in seguito a sollecitazione che mi risultano essere pervenute da più parti, la convocazione è stata rinviata al 27 ottobre.

La scelta dei tempi per la nostra riflessione sugli esiti delle elezioni non può essere stata neutra, ma ha avuto per me un chiaro significato.  La fissazione del Comitato, sulla quale non ho ritenuto di dovere influire, in una data così lontana rispetto alla mia richiesta è stata per me una chiara indicazione della volontà del gruppo di non privarsi della direzione politica da me rappresentata in una fase delicata di passaggio dalla vecchia alla nuova consiliatura.  Oggi questa fase è esaurita.

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23 ottobre 2018

Fine vita, frontiere scientifiche e norme penali: questioni aperte.

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La tematica della responsabilità penale nelle scelte di fine vita è tornata oggi più che mai alla ribalta nel dibattito pubblico e giuridico, alla luce dei problemi applicativi della Lg. 219/2017 in tema di "norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" ed in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale sul caso Cappato, con udienza fissata per il prossimo 23.10.2018, nella consapevolezza che difficilmente, sia la nuova normativa, che l'intervento costituzionale potranno essere risolutivi delle enormi problematiche giuridiche sottese.

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19 ottobre 2018