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Sulla nomina del Procuratore della Repubblica di Napoli

Il dirigente di un ufficio giudiziario, soprattutto di primaria importanza come quello della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, l'ufficio requirente più grande del Paese, deve, non solo essere, ma anche apparire all'esterno imparziale; deve avere eccezionali capacità organizzative e, tra l'altro, deve essere dotato di un'ineccepibile professionalità; essa deve, preferibilmente, conseguirsi negli uffici giudiziari, nel confronto costante con gli utenti del servizio giustizia, con i colleghi e con tutti gli operatori del diritto, che, insieme, contribuiscono alla formazione della comune cultura della giurisdizione. Ed in particolare per gli uffici requirenti, l'avere sperimentato le capacità direttive sul campo, lavorando, quotidianamente, a rischio della vita, per l'affermazione della legalità in territori notoriamente ardui, dove la criminalità è infiltrata nei gangli della società  assume un particolare valore; valore che non può essere considerato equipollente all'avere esercitato, sia pur a livelli apicali, funzioni di diretta collaborazione con il Ministro Guardasigilli. Cio' a maggior ragione allorquando l'esercizio dell'attività giudiziaria requirente, svolta da uno dei candidati posti in comparazione sia di gran lunga più risalente per anzianità di servizio. Questo e' quanto pare emergere da una lettura combinata della normativa primaria e di quella secondaria contenuta nel T.U. sulla dirigenza giudiziaria recentemente approvato e volto a vincolare, sulla base di parametri oggettivi, la discrezionalità tecnica del C.S.M. nell'operare le scelte comparative.   

In questo modello astratto di dirigente e di magistrato, che nella concreta comparazione fra gli aspiranti pareva avvicinarsi più al profilo del dott. Federico Cafiero de Raho,  Unita' per la Costituzione, in linea con quanto già affermato dal proprio gruppo consiliare e dalla Segreteria napoletana, si riconosce. Ringrazia, in particolare, il proprio gruppo consiliare per la compattezza dimostrata nel sostenere una linea che, al di la delle persone coinvolte, testimonia la coerenza fra i principi affermati e le scelte in concreto quotidianamente effettuate nell'esercizio del mandato consiliare.  

Unita' per la Costituzione prende atto che la componente laica del Consiglio Superiore della Magistratura ed i prorogati componenti di diritto hanno operato una diversa valutazione, alla quale i consiglieri Sangiorgio, Palamara, Cananzi, Forciniti e Spina, unitamente ai consiglieri Aprile, Forteleoni, Pontecorvo e Morosini, hanno ritenuto di non aderire, con ciò testimoniando fedeltà ai valori del non collateralismo e della terzietà costituzionale sui quali si fonda l'esistenza di un governo autonomo della Magistratura.

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31 luglio 2017

Nomina Procuratore della Repubblica di Napoli

La Segreteria napoletana del gruppo di Unità per la Costituzione si riconosce pienamente nella linea seguita dai consiglieri Cananzi, San Giorgio, Palamara, Forciniti, Spina, nella procedura per la nomina del nuovo Procuratore della Repubblica di Napoli.

Al gruppo consiliare va espressa riconoscenza per il fermo senso istituzionale dimostrato, per la volontà di salvaguardare un principio, per il coraggio di esprimere una scelta controcorrente, anche rispetto alla coesa volontà della componente laica.

Un ringraziamento particolare va a Francesco Cananzi per l'enorme lavoro svolto sia in seno alla Commissione che in plenum - animato esclusivamente da spirito di verità e da piena percezione del ruolo costituzionale del Consiglio - con il quale ha evidenziato gli innumerevoli motivi oggettivi a sostegno della scelta del Procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, come candidato più idoneo a reggere la  Procura di Napoli.

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28 luglio 2017

Nomina del Procuratore della Repubblica di Napoli

Il Plenum  ha oggi definito la pratica per l'assegnazione del posto di Procuratore della Repubblica di Napoli, ufficio nevralgico nel sistema giudiziario italiano.

Si sono confrontati i profili di due magistrati di livello assoluto: il dott. Cafiero de Raho e il dott. Melillo, risultato, poi, vincitore.

Hanno votato per quest'ultimo i colleghi di Area: Cons. Ardituro, Aschettino, Clivio, Fracassi, Napoleone; il Cons. Galoppi; i membri laici: Cons. Balducci, Balduzzi, Casellati, Fanfani, Leone, Zanettin, nonchè il Primo Presidente ed il Procuratore Generale; si sono, invece, espressi in favore del dott. Cafiero de Raho il gruppo consiliare di Unicost - San Giorgio, Palamara, Cananzi, Forciniti e Spina -  e i Cons. Aprile, Forteleoni, Pontecorvo, Morosini. Si sono astenuti i Cons. Morgigni e Zaccaria

Abbiamo sostenuto con forza la scelta in favore di Cafiero de Raho.

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27 luglio 2017

Via D'Amelio 25 anni fa

Unità per la Costituzione, insieme a tutti i magistrati di Palermo, partecipa con profonda commozione alle manifestazioni che si terranno in tutta Italia nel giorno del venticinquesimo anniversario della strage di via D'Amelio nella quale persero la vita Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

Nel ricordo di tutte le donne e gli uomini delle Istituzioni uccisi dal terrorismo e dalle mafie, rinnoviamo oggi il nostro impegno per l'affermazione della legalità e la tutela di tutti i diritti.

Esprimiamo, altresì,  massimo apprezzamento per l'iniziativa posta in essere dal C.S.M. di celebrare, in forma pubblica e solenne, l'anniversario che ricorre oggi, come era già avvenuto il 23 maggio u.s. in occasione del ricordo della strage di Capaci, invitando a partecipare all'assemblea plenaria i magistrati che hanno avuto il privilegio di lavorare con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.    

 

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19 luglio 2017

Giunta Esecutiva Centrale ed AI

Esprimiamo  rammarico per la rottura dell'unità associativa così faticosamente ricostruita da tutte le componenti presenti in CDC,  ma in particolare voluta e sostenuta, anche con sacrificio del principio di rappresentatività, da Unità per la Costituzione. 

La decisione presa all'ultima riunione dalla componente di AI segue di pochi mesi alla formazione della giunta presieduta da Eugenio Albamonte (nella quale vi erano ben due colleghi indicati da AI), giunta che si è insediata, in attuazione del principio concordato di rotazione, sostituendo quella presieduta da Piercamillo Davigo.

Con i programmati avvicendamenti alla guida dell'associazione si intendeva, da un lato, difendere il patrimonio storico dell'associazionismo giudiziario che fonda la sua autorevolezza sull'esistenza di un'unica associazione di magistrati nella quale trovano democratica sintesi le diverse aree culturali che compongono il corpo giudiziario;

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10 luglio 2017

Giudicare l'economia

Il 7 e 8 luglio si è svolto a Spoleto il convegno "Giudicare l'economia", organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Spoleto.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Venerdi 7 luglio 2017

Prima sessione:  "I CRIMINI DELLE LEGGE"

Ore 8,30 - 9,00 Registrazione dei partecipanti

Ore 9,00 - 13,00 Saluti Autorità e svolgimento lavori

Coordina e introduce: Giuseppe Severini

Relatori: Massimo Mantovani
             Giovanni Pitruzzella
             Stefano Mogini
             Antonio Balsamo

 

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07 luglio 2017

"Giustizia condivisa tra funzione e servizio"

VENERDÌ 22 SETTEMBRE 2017

14:30 Registrazione dei partecipanti

15:00 Saluti:

Giovanni LEGNINI (vice presidente CSM),

Silvia DALOISO e Giancarlo MAGGIORE (Segretari distrettuali Unità per la Costituzione)

15:15  Relazione introduttiva:

Roberto CARRELLI PALOMBI (Segretario generale Unità per la Costituzione)

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23 giugno 2017

“Magistrati e Avvocati Deontologie e sistemi disciplinari a confronto”

A distanza di circa dieci anni dall'entrata in vigore del sistema disciplinare delineato nel d. lgs. 109/2006, così come modificato dalla l. 169/2007, è quanto mai opportuno questo momento di riflessione organizzato dalle sezioni di Milano e di Brescia di Unita' per la Costituzione unitamente all'Ordine degli Avvocati di Mantova anche alla luce delle modifiche più recenti intervenute nel sistema disciplinare degli Avvocati.  E' difatti necessaria oggi una riflessione sul sistema disciplinare, in quanto interpretazioni troppo rigide delle fattispecie introdotte dal legislatore rischiano di incoraggiare comportamenti difensivi da parte dei magistrati, mentre sono rimaste fuori dal controllo disciplinare tutta una serie di condotte senz'altro pregiudizievoli per il prestigio della magistratura.

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13 giugno 2017

Report CDC ANM

Domenica 11 giugno 2017 il Segretario generale ha, innanzitutto, sinteticamente riferito in merito agli incontri istituzionali effettuati con il Comitato di Presidenza del CSM il 27 aprile, con il Ministro della Giustizia il 2 maggio e con il Presidente della Repubblica il 3 maggio, nonché sulla partecipazione della GEC al 25° anniversario della morte di Giovanni Falcone.

Edoardo Cilenti ha anche comunicato l'avvenuta individuazione da parte della GEC degli addetti stampa Valeria Aloiso e Fabiola Paterniti ed ha annunciato che il Congresso nazionale dell'ANM si terrà a Siena dal 20 al 22 ottobre 2017.

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13 giugno 2017

Convocazione Comitato di Coordinamento Unicost

E' convocato il Comitato di Coordinamento di Unità per la Costituzione per il giorno 17 giugno alle ore 10,30 presso l'aula Aula Della Torre, quarto piano,  in Roma Cassazione, con il seguente ordine del giorno:

 

1. Presentazione delle candidature indicate dalle assemblee territoriali; 

2. Individuazione delle modalità di designazione dei candidati da parte del Comitato di Coordinamento Nazionale;

3. Integrazione dei componenti della Segreteria Generale;

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09 giugno 2017