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"Giustizia condivisa tra funzione e servizio"

VENERDÌ 22 SETTEMBRE 2017

14:30 Registrazione dei partecipanti

15:00 Saluti:

Giovanni LEGNINI (vice presidente CSM),

Silvia DALOISO e Giancarlo MAGGIORE (Segretari distrettuali Unità per la Costituzione)

15:15  Relazione introduttiva:

Roberto CARRELLI PALOMBI (Segretario generale Unità per la Costituzione)

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23 giugno 2017

“Magistrati e Avvocati Deontologie e sistemi disciplinari a confronto”

A distanza di circa dieci anni dall'entrata in vigore del sistema disciplinare delineato nel d. lgs. 109/2006, così come modificato dalla l. 169/2007, è quanto mai opportuno questo momento di riflessione organizzato dalle sezioni di Milano e di Brescia di Unita' per la Costituzione unitamente all'Ordine degli Avvocati di Mantova anche alla luce delle modifiche più recenti intervenute nel sistema disciplinare degli Avvocati.  E' difatti necessaria oggi una riflessione sul sistema disciplinare, in quanto interpretazioni troppo rigide delle fattispecie introdotte dal legislatore rischiano di incoraggiare comportamenti difensivi da parte dei magistrati, mentre sono rimaste fuori dal controllo disciplinare tutta una serie di condotte senz'altro pregiudizievoli per il prestigio della magistratura.

In via preliminare mi sembra necessario evidenziare le specificità del sistema disciplinare dei magistrati rispetto, non solo all'Avvocatura, ma anche con riguardo a tutto il pubblico impiego:  l'esercizio del potere disciplinare perseguo lo scopo di garantire una forma di controllo pubblico sulla deontologia dei magistrati; esso, infatti, ha ad oggetto non solo l'attività funzionale, ma anche quella posta in essere dal magistrato fuori dall'esercizio delle proprie funzioni, quando si risolva in condotte incompatibili con lo status di magistrato o che comunque comportino una strumentalizzazione delle funzioni giudiziarie per fini ad esse estranei. Ciò in quanto costituisce un'esigenza fondamentale dello Stato assicurare che le funzioni giurisdizionali, o per meglio dire giudiziarie, dovendosi includere in essere tutte le funzioni svolte dagli appartenenti all'ordine giudiziario, che tanto possono incidere sui diritti dei cittadini, siano esercitate da soggetti che assicurino il rispetto dei doveri, fissati per la prima volta dal legislatore nel catalogo contenuto nell'art. 1 d. lgs. 109/1990. Difatti, al di là degli strumenti processuali previsti dai codici di rito, che mirano ad assicurare l'imparzialità del giudice, il sistema disciplinare dei magistrati è posto a presidio della correttezza, del prestigio, dell'autorevolezza della funzione giurisdizionale, bene oggi quanto mai fondamentale nell'organizzazione dello stato democratico anche in considerazione del ruolo crescente assunto dal giudice nelle moderne società, caratterizzate sempre più da un perenne processo di creazione di un ordinamento giuridico costituito da una pluralità di fonti normative, nell'ambito delle quali si rivela sempre più fondamentale l'attività d'interpretazione. In tal senso deve ritenersi che la materia disciplinare non appartiene esclusivamente al corpo professionale della magistratura, in quanto il prestigio dell'ordine giudiziario ed il corretto svolgimento delle funzioni giudiziarie sono patrimonio della generalità dei cittadini, come avviene per l'indipendenza della magistratura.  Per questo e' bene parlarne insieme con gli Avvocati nella  prospettiva di costruire una comune cultura della giurisdizione.

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13 giugno 2017

Report CDC ANM

Domenica 11 giugno 2017 il Segretario generale ha, innanzitutto, sinteticamente riferito in merito agli incontri istituzionali effettuati con il Comitato di Presidenza del CSM il 27 aprile, con il Ministro della Giustizia il 2 maggio e con il Presidente della Repubblica il 3 maggio, nonché sulla partecipazione della GEC al 25° anniversario della morte di Giovanni Falcone.

Edoardo Cilenti ha anche comunicato l'avvenuta individuazione da parte della GEC degli addetti stampa Valeria Aloiso e Fabiola Paterniti ed ha annunciato che il Congresso nazionale dell'ANM si terrà a Siena dal 20 al 22 ottobre 2017.

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13 giugno 2017

Convocazione Comitato di Coordinamento Unicost

E' convocato il Comitato di Coordinamento di Unità per la Costituzione per il giorno 17 giugno alle ore 10,30 presso l'aula Aula Della Torre, quarto piano,  in Roma Cassazione, con il seguente ordine del giorno:

 

1. Presentazione delle candidature indicate dalle assemblee territoriali; 

2. Individuazione delle modalità di designazione dei candidati da parte del Comitato di Coordinamento Nazionale;

3. Integrazione dei componenti della Segreteria Generale;

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09 giugno 2017

Laboratorio interattivo per la redazione dell’autorelazione

In previsione della redazione della prima autorelazione da parte dei MOT nominati con D.M. 18.01.2016 e per esporre linee guida per la prima valutazione di professionalità, abbiamo organizzato un:
 

 

"Laboratorio interattivo per la redazione dell'autorelazione" 
 
Lunedì 12 giugno 2017, ore 16.30
Aula D, Corte d'Appello, terzo piano,
Palazzo di Giustizia di Milano

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07 giugno 2017

Convegno "Efficienza e benessere lavorativo: connubio possibile?"

Si è svolto ieri a Lecce un interessante convegno organizzato dalla Segreteria Distrettuale UNICOST sul tema  EFFICIENZA E BENESSERE LAVORATIVO: CONNUBIO POSSIBILE? 

In un'aula gremita di colleghi abbiamo discusso con Francesco Cananzi del rapporto tra benessere lavorativo e organizzazione tabellare.

 

Francesco,  con la  profondità di pensiero e lo spessore professionale che gli riconosciamo, ha toccato temi cruciali come l'indipendenza interna e l'autoresponsabilità, facendo emergere un modello di magistrato attento all'organizzazione ed all'autoorganizzazione ma lontano dalla burocratizzazione.

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27 maggio 2017

Conclusioni su Convegno Siracusa

Nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 maggio si e' tenuto a Siracusa il convegno organizzato dalla sezione di Catania di Unita' per la Costituzione  "Da Platone ai modelli costituzionali contemporanei: l'autogoverno e' un'utopia? Confronto tra giuristi e filosofi a 2750 anni dalla fondazione della più bella e ricca di tutte le città greche". Ringrazio gli organizzatori, in particolare Cochita Grillo e coloro che con lei si sono impegnati per l'ottima riuscita dell'evento. Come ho avuto occasione di dire una settimana fa a Rimini, attraverso l'organizzazione di questi eventi vogliamo proporre un rinnovato modo di vivere l'associazionismo giudiziario, assumendo, come componente di maggioranza dell'A.N.M., un ruolo centrale e fondamentale, al di la' delle persone che ricoprono le singole cariche associative, nella determinazione delle scelte sui modelli culturali che devono ispirare la nostra azione.

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15 maggio 2017

La qualità della Giustizia

Nelle giornate di venerdì e sabato si e' tenuto a Rimini un importante convegno organizzato dalla sezione Emilia Romagna di Unita' per la Costituzione che ha visto la partecipazione di numerosi magistrati ed avvocati. Ringrazio gli organizzatori, in particolare Silvia Corinaldesi e coloro che con lei si sono impegnati per l'ottima riuscita dell'evento. E' il segno del rinnovato spirito con cui vogliamo vivere l'associazionismo giudiziario, la nostra partecipazione, con un ruolo sempre importante alla guida dell'A.N.M, al di la' delle singole persone che ricoprono le cariche di vertice. 

Si e' discusso di temi molto interessanti e si e' vista la partecipazione di autorevolissimi relatori, primo fra tutti il presidente Giovanni Canzio, rappresentanti dell'Avvocatura istituzionale,  componenti togati e laici del C.S.M. del comitato direttivo della S.S.M., di importanti uffici giudiziari del Paese. Da tutti sono emersi spunti estremamente significativi che bene inseriti nel nostro dibattito, sempre aperto,  sul modello di giurisdizione, che noi tutti operatori cerchiamo faticosamente di costruire per il nostro Paese ed in primo luogo per i cittadini, siano essi attori o convenuti, imputati, persone offese o parti civili; sono, difatti, tutti loro i veri destinatari del nostro impegno, non solo professionale, ma anche civico e "politico" che si esplica attraverso la partecipazione alle attività dell'A.N.M. e delle sue componenti.  Pur rimanendo sempre un'associazione privata, riteniamo di dovere svolgere un ruolo importante nella formazione della coscienza collettiva del Paese sui tempi della giustizia, in quanto rappresentiamo soggetti che esercitano, in maniera diffusa, uno dei poteri dello Stato e si distinguono fra loro solo per la diversità di funzioni esercitate, tutti uguali dal primo presidente della Corte di Cassazione all'ultimo M.O.T. con funzioni. 

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07 maggio 2017

Convegno Unicost Salerno, Potenza e Catanzaro

I distretti Unicost di Salerno, Potenza e Catanzaro hanno organizzato un convegno che si terrà il 10 maggio 2017, alle ore 16,30 a Salerno presso il Palazzo di Giustizia - Aula Parrilli dal titolo: "Le intercettazioni telefoniche ed ambientali, il difficile equilibrio tra esigenze investigative e tutele costituzionali"

Indirizzi di saluto:

Dr.ssa Iside Russo - Presidente della Corte di Appello di Salerno

Dr. Leonida Primicerio - Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Salerno

Dr. Giovanni Pentagallo - Presidente del Tribunale di Salerno

Ne discutono:

Dr. Corrado Lembo - Procuratore della Repubblica di Salerno

Dr. Vincenzo Pellegrino - Presidente sezione GIP/GUP Tribunale di Salerno

Dr.ssa Elena Cosentino - Sostituto Procuratore della Repubblica di Salerno

Dr.ssa Mariella Zambrano - Giudice per le indagini preliminari di Salerno

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06 maggio 2017

L'indipendenza del Pubblico Ministero

Riteniamo che l'indipendenza del Pubblico Ministero dal potere politico rappresenti un presidio fondamentale dello Stato democratico posto a tutela dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e finalizzato a dare attuazione al principio di legalità che deve dispiegarsi senza condizionamenti esterni.  Ciò esige massimo rigore e responsabilità da parte di tutti i magistrati del Pubblico Ministero, per i quali si impone un particolare dovere di riserbo a tutela del prestigio e dell'efficacia della loro azione, al fine di evitare pericolose strumentalizzazioni delle attività svolte da parte delle Procure della Repubblica, che rischiano di offuscare la credibilità ed il lavoro di tanti magistrati quotidianamente impegnati a fronteggiare le più gravi ed odiose forme di criminalità. 
    
Al C.S.M., nella qualità di organo di rilievo costituzionale posto al vertice della funzione di Amministrazione della Giurisdizione, compete oggi un ruolo fondamentale: occorre, nel mutato quadro normativo di cui ai decreti legislativi n. 106 e 160 del 2006 ed in linea con le circolari già adottate, ridisegnare il modello di magistrato del Pubblico Ministero,  sia esso semplice sostituto, aggiunto o capo dell'ufficio, prevedendo che lo stesso sia, come il giudice, pienamente inserito nel circuito dell'autogoverno  in ogni fase della sua attività come singolo o come appartenente ad un ufficio. 

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01 maggio 2017