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Licenziamento e contratto a termine, due storie parallele

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Recenti interventi del legislatore e della Corte Costituzionale hanno mescolato le carte in materia di contratto a tempo determinato e di licenziamento con esiti sui quali la riflessione è, ancora, aperta.

Può quindi essere interessante riflettere sulla normativa che nel corso degli anni ha disciplinato tali istituti secondo intenzioni e spinte volta per volta diversi.

Ed invero, la regolamentazione del contratto di lavoro a tempo determinato così come quella del licenziamento individuale sono state oggetto, negli ultimi anni, di ripetuti interventi del legislatore che ha smantellato un assetto normativo che durava, sostanzialmente immutato da alcuni decenni.

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23 gennaio 2019

Unicost su elezione Raffaele Sabato

L'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha eletto Raffaele Sabato quale giudice della Corte europea dei diritti dell'uomo. Gli altri due candidati italiani erano Antonio Balsamo e la professoressa Ida Caracciolo.

Unità per la Costituzione vuole manifestare il proprio compiacimento per il fatto che i due giudici inseriti nella terna sottoposta al vaglio elettorale siano stati individuati in due straordinari magistrati che da lungo tempo si riconoscono nei principi e nei valori fatti propri da Unicost.

Si tratta di colleghi il cui spessore umano e professionale e le cui conoscenze del diritto sovranazionale sono talmente elevate da costituire,a livello internazionale, un vanto per tutta la magistratura italiana.

Grazie alle sue eccezionali competenze, linguistiche e giuridiche, ed al suo innato equilibrio, Raffaele Sabato fornirà nei prossimi nove anni un prezioso contributo alla delicata attività della Corte EDU, la cui giurisprudenza diventa sempre più

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23 gennaio 2019

Report lavori CSM al 19/01/2019

Cari colleghi, in apertura dei lavori del Plenum, di questa settimana Gianluigi ha ritenuto di ricordare pubblicamente la figura della collega Rosaria Savastano, che ci ha lasciati sabato scorso: è stato un intervento toccante, che alleghiamo. 

Sempre in apertura di lavori, undici dei sedici componenti togati (in particolare, Unicost, Area, AeI; diversamente da quanto pensavamo, MI alla fine ha invece ritenuto di non aderire, ciò che a noi è apparso sorprendente) hanno depositato un documento nel quale chiedono l'apertura di una pratica a tutela della giurisdizione in relazione ai fatti relativi alla sentenza resa dal Tribunale di Avellino, con insulti e minacce pronunciati in aula all'esito della sentenza, fatti mediaticamente amplificati da interventi di esponenti politici che appaiono poco consoni; e fatti che risultano ancora più attuali alla luce di una ulteriore pesante situazione segnalata dalla giunta ANM di Catania. Anche in questo caso alleghiamo il testo del documento.

Passando poi a trattare le questioni all'ordine del giorno, sono state approvate le linee guida relative al contenuto degli interventi da svolgere, nell'ambito delle inaugurazioni dell'anno giudiziario, da parte dei singoli componenti del CSM nella varie Corti d'Appello.

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21 gennaio 2019

La violenza di genere nella normativa sovranazionale

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Le fonti sovranazionali offrono, già allo stato, un idoneo e completo supporto giuridico al tema della violenza di genere.

Tra le fonti comunitarie che possono essere ricordate, merita certamente menzione la Risoluzione del Parlamento Europeo del 26 novembre 2009  sull'eliminazione della violenza contro le donne, la quale si conclude nel senso che:

 1. la violenza degli uomini nei confronti delle donne non costituisce meramente un problema di salute pubblica, ma anche una questione di diseguaglianza tra donne e uomini, ambito in cui l'Unione europea ha il mandato per intervenire;

 2. la violenza degli uomini nei confronti delle donne costituisce una violazione dei diritti umani, segnatamente il diritto alla vita, alla

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14 gennaio 2019

Report lavori CSM 11/01/2019

Cari amici, innanzitutto ancora di cuore, a tutti voi, auguri di un felice 2019.

Il 7 gennaio abbiamo ripreso i lavori del Consiglio, dopo la pausa natalizia, e quindi, sperando di fare cosa gradita, riprendiamo l'invio del report settimanale sull'attività consiliare. 
 
In apertura dei lavori di Plenum, Luigi ha svolto, a nome del gruppo, un intervento di apprezzamento sul provvedimento legislativo della Finanziaria di ampliamento dell'organico; e di preoccupazione sulla, talvolta drammatica, situazione dell'edilizia giudiziaria e sulla questione della delega che il Governo dispone in materia a carico dei Dirigenti, delega a nostro avviso dubbia sotto il profilo costituzionale e comunque impropria nei suoi effetti di scaricare sulla dirigenza responsabilità e competenze senza contestualmente predisporre un adeguato ausilio di natura tecnica.
Alleghiamo in calce il testo dell'intervento.
 
Abbiano poi deliberato, con riferimento ai temi di Prima Commissione, su una serie di pratiche relative a incarichi extragiudiziari e su situazioni di potenziale incompatibilità; con riferimento ai temi di Quarta Commissione, su alcuni collocamenti a riposo per dimissioni; con riferimento ai temi di Settima Commissione, sui programmi di gestione di alcuni tribunali, licenziando altresì i documenti, redatti con la collaborazione preziosa della STO, sullo stato della giustizia civile telematica e della giustizia penale telematica; invitiamo tutti a leggere tali elaborati, trasmessi al Ministero, costituendo essi una fedele fotografia della situazione e delle prospettive in materia; con riferimento ai temi di Ottava Commissione, su alcune vicende minori e di gestione relative alla magistratura onoraria.

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11 gennaio 2019

Unità per la Costituzione sull’aumento dell’organico della Magistratura

Come è noto con la legge di bilancio è stato deliberato l'aumento della pianta organica del personale di Magistratura di 600 unità, di cui 520 destinate negli uffici di primo e di secondo grado, e 80 destinate alle funzioni di legittimità. 

 

È una occasione importante per determinare una distribuzione dei nuovi organici della Magistratura che tenga effettivamente conto della domanda di giustizia nel nostro Paese, facendosi carico delle differenziazioni e delle peculiarità dei territori, in modo da garantire una implementazione proporzionata ed adeguata alle reali esigenze dei distretti e dei circondari.

 

E' compito, quindi, degli organi preposti farsi carico di tali valutazioni che saranno esiziali per l'amministrazione della Giustizia in futuro nel nostro paese, e deve essere compito, invece, della magistratura associata, quello di continuare a vigilare sull'intero percorso di distribuzione delle nuove unità sul territorio nazionale, anche mantenendo contatti costanti con i distretti, per contribuire ad un efficace assorbimento del deliberato ed ineluttabile aumento degli organici della magistratura togata, affinché essa possa svolgere appieno l'inderogabile compito che la Costituzione le assegna per fornire risposta alla sempre più pressante e complessa domanda di giustizia.

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09 gennaio 2019

Confisca diretta e per equivalente in materia di reati tributari, con particolare riferimento ai reati commessi da legale rappresentante di società, e questioni interpretative dell’art 12 bis, comma 2, dlgs. 74/2000 relativamente all’impegno a pagare del contribuente

 

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Nel nostro ordinamento, a differenza della confisca ex art. 240 c.p., non è rinvenibile alcuna norma di carattere generale diretta a disciplinare la confisca per equivalente, definita come un provvedimento ablativo applicato a somme di denaro, beni o altre utilità di cui il reo possegga disponibilità per un valore corrispondente al prezzo, al prodotto ed al profitto del reato, la quale, invece, trova applicazione specifica solo per determinate ipotesi criminose.

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28 dicembre 2018

Report lavori CSM al 21/12/2018

Cari amici, nel plenum di questa settimana come sempre abbiamo deliberato su decine di pratiche di Prima Commissione relative a potenziali incompatibilità e ad incarichi extragiudiziari. 
Con riferimento alla Terza Commissione, è stato approvato il cosiddetto bollettone per i trasferimenti ordinari in primo grado, con termini per presentazione delle domande al 21 gennaio 2019. 
Come più volte segnalato, abbiamo cercato di fare una pubblicazione 'bilanciata', mettendo a bando tutti i posti vacanti degli uffici piccoli (inferiori a venti giudici e nove PM), poiché in tali uffici anche poche vacanze creano problemi organizzativi difficilmente superabili; e per i rimanenti uffici mettendo a bando solo la quota di vacanze superiore alla scopertura percentuale del 6%, per evitare la 'desertificazione' delle sedi minori o più disagiate con migrazioni verso gli uffici più ambiti. Abbiamo poi individuato le sedi per le quali procedere con copertura urgente, e quindi in deroga ai requisiti di legittimazione. 
Inevitabilmente, come accade per ogni bando, i Dirigenti di quasi tutti gli uffici giudiziari hanno segnalato la necessità di pubblicare tutti i posti scoperti del proprio ufficio, in ragione della gravosità del carico di lavoro; e molti potranno quindi essere rimasti delusi dalla decisione consiliare. 
Noi, lo diciamo con la massima serenità, abbiamo cercato di fare le cose con la massima coscienziosità, cercando di garantire il diritto alla mobilità dei colleghi con l'esigenza di garantire la funzionalità di tutti gli uffici. 
Vogliamo segnalarvi un imporante inciso contenuto nella premessa  della delibera  con cui  il Consiglio, fecando proprie le preoccupazioni che avevamo espresso,  si riserva "all'esito della presente procedura e dei trasferimenti che, in virtù della stessa saranno deliberati, eventuali successivi interventi volti a risolvere situazioni  di particolare disagio che dovessero permanere ovvero presentarsi ".

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21 dicembre 2018