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Verbale CDC del 14 marzo 2015

 

UNITA' PER LA COSTITUZIONE
COMITATO DI COORDINAMENTO DEL 14 MARZO 2015

 

Verbale del 14 marzo 2015
ore 11


Relazione segretario generale  Roberto Carrelli  Palombi

Abbiamo cercato di creare uno stile diverso rispetto al passato con la diffusione del documento linee guida  sulla lista upc  + appunto di  Paolo Abbritti su necessita di aggiornamento internet il cui testo scritto metto a disposizione : diffusione di un documento sulle liste per confrontarsi prima  su specifici temi.

Marcello Matera ha ritenuto di non partecipare per senso di responsabilità e discrezione.

Nella precedente riunione ho richiamato le radici fondanti del nostro gruppo associativo nel 1979, in un momento storico  in cui lo Stato era  sotto scacco del terrorismo con un pesante tributo per la magistratura. Ho l'impressione che la società attuale sfugga la complessità dei problemi,  che si faccia politica con gli spot come e accaduto per il tema delle ferie dei magistrati  e per la responsabilità civile.

In ogni fase politica nuova ci sono sempre tensioni sull'esercizio della giurisdi-zione;  anche ai tempi della riforma Castelli, i magistrati sono trovati in forte contrapposizione con il potere politico e noi di Unicost ci siamo trovati in  particolare sofferenza,  perché  non siamo collaterali ad alcuna forza politica  noi siamo collaterali solo alla Costituzione.

La prima novità e' stato l'incontro cordiale che ho avuto, insieme ad Angela, con il ministro  che per la prima volta ha incontrato i rappresentati dei gruppi associativi ed ho potuto riscontrare una disponibilità' al dialogo. Mi sono anche presentato al vice/presidente del CSM in veste di segretario generale unicost.

Penso che oggi dobbiamo avere la consapevolezza di intervenire su temi posti dalla politica ed in particolare della responsabilità civile,  su cui la nostra mag-giore preoccupazione  per l'intervento legislativo e' quella dell'eliminazione del filtro all'azione risarcitorie. Sbagliano i gruppi che non danno serenità e tran-quillità ai colleghi e che al contrario sollecitano paura e ribellione, senza solle-vare argomentazioni giuridiche come quelli sollevati dal pres. ANM Rodolfo Sabelli e dal documento redatto dalla collega Luisa De Renzis.

Le prime parole del Pres. Repubblica in occasione della prima visita al CSM per la nomina del Procuratore Generale  sono state in questa direzione,  di utilizzare i nostri  strumenti di interpretazione della legge sulla responsabilità civile . Sara' la giurisprudenza che darà contenuto ai concetti di dolo e soprattutto di colpa grave.
E' fondamentale il rapporto tra la dimensione associativa e quella istituzionale ed in particolare il CSM. Con i consiglieri i miei incontri sono settimanali, perche' ritengo che occorra una sinergia costruttiva. Uno dei punti politica-mente qualificanti e' la nuova disciplina dei fuori ruolo che il CSM si appresta a varare.

Unicost si orienta in base ai valori e non si schiera  con le singole forze poli-tiche. Il problema attuale e' la fuga dall'impegno associativo per il carico di la-voro, non esistono piu' posti di nicchia in magistratura, ed i colleghi si rifugiano nel privato.
Area non ha un collante interno come avveniva in MD, Autonomia ed Indipen-denza il neo gruppo che si e' distaccato da Mi e' ripiegato nel confron-to/conflitto, non siamo pronti ad avere un confronto con tutti. Sono veramente preoccupato dalla fuga dai gruppi associativi organizzati. I magistrati sono tutti uguali ma ciascuno con la sua specificità bisogna dare voce ai magistrati come singoli e come appartenenti agli uffici.

NELLO STABILE
Per circa 4 anno ho avuto l'onore di fare il presidente di questa corrente e ciò mi consentiva di seguire tutti gli sviluppi del dibattimento interno ed ho sempre dovuto tenere toni istituzionali. Oggi torno ad essere un militante di base con la capacita' e la voglia di fare valutazioni  politiche e qualcuno di voi se ne potrà dolere, ma voglio essere chiaro: non mi piace l'atmosfera, cio' che si sente dire a mezza bocca .  La segreteria di Roberto Carrelli Palombi e' un punto di arrivo e non un punto di partenza, non e' una segreteria/ponte, non e' interinale. La relazione del segretario generale e' piuttosto ampia e misura il grado di tensione che esiste a livello politico, a livello ANM  ed anche a livello interno, la particolare delicatezza del momento politico/associativo per cui UNICOST ha necessita' di unita'. Non possiamo fare finta di non vedere che la conflittualità anche di tipo personalistico si e' scaricata sulla persona del presidente della corrente, poi superata; ciò vuol dire che la tensione serpeggiante all'interno e' forte. Non si vuole soffocare il dialogo, ma il "frazionismo". Mi piace esaltare il passaggio della relazione di Roberto il richiamo al rinnovamento, parola di cui in questo periodo si e' fatto molto uso, ma a  "chiacchiere".  Io auspico che il passaggio politico fondamentale dei componenti della segreteria sia nel segno della unita', e che non si arrivi a contrapposizioni più o meno strumentali   e giustificati con questioni territoriali, per la nomina di questo organo che ha funzione di supporto del segretario. Bisogna individuare una lista di nomi che svolgano un ruolo istituzionale.

RODOLFO  SABELLI
Mi ritrovo in tutte le parole del nostro Segretario Generale. Non entro  nella tematica della responsabilità civile che e'  stato oggetto di due riunione di CDC nel corso del quale nessun gruppo, neanche MI ha richiesto lo sciopero gene-rale, le proposte sono state altre di sciopero bianco. Ci sono timori di strumentalizzazione dell'assemblea generale, che e' giusto convocare perché e' un momento di confronto. La costituzione di un gruppo di lavoro e' un'iniziativa molto seria di studio , che potrà essere utile per l'esercizio della giurisdizione sul tema della responsabilità. Non ci dobbiamo lasciare chiudere nell'angolo da coloro che lanciano il sasso e nascondono la mano. L'obiettivo deve essere l'unita' e la compattezza del nostro gruppo.

MARCO CANEPA
A nome  del distretto di Genova mi auguro che si arrivi all'elezione dei compo-nenti di segreteria in modo unanime e di allargare al massimo la rappresentanza.  Non dobbiamo dimenticare la nostra anima sindacale, che e' la ragione della nascita dell'associazione. Apprezzo i contenuti del documento del nostro Segretario generale soprattutto con riferimento alla responsabilita' civile. Non dobbiamo avere paura di portare avanti anche discorsi relativi agli  stipendi ed alla ricaduta della nuova disciplina delle ferie sul trattamento economico.  Un aspetto pericoloso sono le linee guida , le best-practice in cui si possono annidare pericoli  mentre dobbiamo rivendicare la capacita' di auto organizzarsi.

LUCA PALAMARA
Non volevo intervenire ma dopo le parole di Nello Stabile , non voglio parlare di responsabilità civile, di ferie, ma constatando la partecipazione odierna non posso non cogliere la volontà di cambiamento, di rinnovamento. Potrà anche esistere la logica di potere, di prevalenza di un gruppo su un altro, ma  voglio fare a tutti un richiamo serio e sentito all'unita'.  Tra undici mesi ci sara' un appuntamento importante con il rinnovo dell'ANM  e da due mandati siamo noi che portiamo la croce ed a fine mandato rimaniamo con il cerino acceso. L'immagine che si vuole dare ai colleghi e' che ci sono  nell'ANM coloro che ci vogliono imbrigliare in questa situazione nel farci vedere come fifoni che non osano scioperare, quando nella compagine  ministeriale c'e l'ex segretario di MI. Ora dobbiamo  cercare di non lasciare nell'angolo chi sfrutta questa posi-zione. Tornando a noi auspico che l'elezione odierna avvenga in termini di  unita'.

CARMELO CELENTANO
Noi in Cassazione abbiamo fatto una riunione sui temi che devono essere og-getto della linea politica. Non mi e' piaciuto il metodo del corridoio e voglio dire in maniera chiara che non condivido l'esclusione aprioristica della partecipazione di un rappresentante della cassazione alla segreteria UNICOST , per dare voce a istanze territoriali. Eppure in cassazione vi sono tante problematiche: in primo luogo l'organizzazione interna per evitare che vi sia un ritorno al passato con imperante gerarchia, la giurisprudenza della cassazione in materia disciplinare, di responsabilita ' civile ed in particolare quella della Cass.  come giudice di ultima istanza con riferimento alla  giurisprudenza UE. Roberto Carrelli Palombi non e' stato eletto come rappresentante della cassazione e nel suo documento c'e' un solo passaggio di riferimento alla cassazione , per criticarla, e percio' voglio proporre per l'elezione alla segreteria il collega che e' stato designato nella nostra assemblea: Tommaso Basile.

FRANCESCO CANANZI
Non dobbiamo avere paura, tanto meno dei pochi che scrivono sulle liste che sono pochi rispetto ai molti colleghi che non scrivono sulle mail-list e neanche le leggono.Dobbiamo gestire questa situazione difficile di naturale confronto , poiche' crediamo negli organismi intermedi,  non dobbiamo tirarci indietro , dobbiamo essere protagonisti dell'ANM.

TERESA REGGIO
Quello che manca e' il collegamento con la base. I colleghi non sanno neanche cosa fa' la segreteria. Nella mia sede ci sono tutti MOT ed i colleghi sono terrorizzati dal problema di evitare i problemi disciplinari per il carico di lavoro. Bisogna coinvolgere i giovani colleghi che vengono attratti da coloro che scrivono sulle mail/list e che credono che li tutelano.

MICHELE CIAMBELLINI
Dopo Crema ci eravamo rifondati su uno schema che aveva nel Presidente l'elemento fondante e collante. Dobbiamo cercare una buona identita'. Dob-biamo lavorare sui nostri valori : il primo e' l'identità  nazionale, il gruppo era riconoscibile in tutti i distretti per i valori e per questo  eravamo riconoscibili e credibili ed esterni. Il nostro lavoro, improntato nel CSM nel coniugare l'attivita' con l'interesse collettivo dei magistrati, nell'ANM perche' abbiamo ga-rantito la governabilita' dell'associazione  ed a noi e' riconosciuta la capacita' di sintesi. Oggi la priorita' per UNICOST e' mantenere la credibilita' del gruppo, non si possono creare passaggi  a spallate che ci indeboliscono all'interno ed all'esterno.

LUIGI RIELLO
Il senso di responsabilita' e concretezza e' cosa diversa dalla timidezza. Le mail list hanno avuto in questa settimana ha avuto un'eco sulla stampa in maniera distorta, faccio riferimento all'articolo su Repubblica in un articolo di Liana Milella e solo oggi e' stata pubblicata la mia rettifica.  L'immagine della magistratura data dalla stampa  non corrisponde al  reale e di questo ci dobbiamo preoccupare piuttosto che le mail-list. C'e' l'appello  all'unita' che non e' buonismo , ma deve creare un flusso positivo per esorcizzare le divisioni.

ROSA PATRIZIA SINISI
Per dirla in linguaggio calcistico non basta cambiare l'allenatore perché la squ-adra vada bene , ne' si può   pensare che se la squadra va male  la colpa e' sempre dell'allenatore. Vengo dal distretto di Lecce da tempo abbiamo cambiato metodo associativo, abbiamo creato una rete e cerchiamo di estendere le responsabilita' tra quanti piu' colleghi  che ora con entusiasmo si sono proposti di partecipare alla nuova segreteria, di rimboccarsi le maniche e dare il loro contributo. A loro abbiamo chiesto di iniziare dall'essere presenti sulla lista ANM che leggono  tutti i colleghi soprattutto i giovani che non leggono i giornali su carta stampata ma on line. Tra tutte le disponibilità  abbiamo democraticamente scelto quella del collega Antonio De Donno, nostro segretario distrettuale con una storia  associativa di 35 anni che anche Saro Spina conosce ,  ma per senso di responsabilita' nei confronti della nuova segreteria che parte per non confliggere con altre legittime aspirazioni  e per non frenare  una locomotiva che parte rinunciamo a formulare  proposta di candidatura.

SILVANA SICA
Mi piaciuto  l'inizio di Roberto di comunicare la linea che intende imprimere al gruppo  mettendola  in lista;   mettiamo da parte tutto cio' che e' accaduto nel precedente comitato perche' il dialogo e' fisiologico, il confronto e' normale in UNICOST che deve continuare sulla linea di serietà  e terzieta'.  Non dobbiamo farci prendere dalle ansie di consenso elettorale all'interno dell'ANM , parlando di carichi di lavoro ma senza demagogia per un magistrato serio e preparato.

MARIANO SCIACCA
Mi complimento del segretario che ha voluto rivitalizzare la mail-list che va' nella direzione alla capacita' politica .   In questo percorso ci riconosciamo non solo come Sicilia ma anche come distretto di Reggio Calabria e vogliamo con-tribuire ed essere presenti. Dopo l'elezione del nuovo CSM che ha costituito un momento di sofferenza ma di riflessione, per crescere che offriamo  non solo ai colleghi del distretto e della Sicilia, ma a tutti . Sono stato invitato alla prima riunione di A&I a Catania con un concreto  confronto perche' come alcuni riferiscono Unicost  "fa'  gola".

SARO SPINA
E'  il primo comitato di coordinamento senza Marcello Matera e dobbiamo rin-graziarlo . Se abbiamo la conduzione dell'ANM da 8 anni e' per Marcello Matera per la sua passione, per il suo impegno. Riscuotiamo stima e affetto dai colleghi.Non e' il momento di parlare  del CSM , ma di dare una parola chiave su temi come le procure , i fuori ruolo, la riforma della dirigenza, procura nazione anti/terrorismo. Dobbiamo parlare di contenuti e di temi e bisogno parlare da uno snodo  quello della nomina dei vice segretari  che non deve essere connotata di contenuti ulteriori, come l'elezione del presidente UNICOST in cui si  sono versati contenuti impropri. Con riferimento al distretto di Milano , si vuole dare spazio ad altre e diverse disponibilita' , perche' gia' ci sono  colleghi del distretto che contribuiscono in ruoli istituzionali ed associativi. Mi auguro che cio' avvenga per acclamazione all'unanimita'.

GIOVANNA LEBBORONI
Mi complimento con il nuovo Segretario perche' ho letto nel suo contributo  la linea guida del rinnovamento nella continuita'. E' importante  un periodico on-line che potrebbe mettersi nell'ottica del rendere conto , della trasparenza a livello distrettuale e centrale, sulle risultanze delle riunione del comitato di coordinamento. Ci vuole un raccordo con le iniziative delle strutture delle pari opportunita' nelle varie sedi, al pari delle  valutazione di professionalita' per omogeneizzarle a livello nazionale.  Io sono nel comitato di coordinamento da 3 anni, non e' un'esperienza molto lunga, ma sono pronta a dimettermi se cio'  puo' aiutare ad unirci  a dare spazio ad altre specifiche esigenze.

PRESIDENTE
Proseguiamo alla discussione degli altri punti all'ordine del giorno prima di una breve pausa di mezz'ora. 

SEGRETARIO GENERALE
Marcello Matera mi ha  dato  la responsabilita' di cassa.

Ci sono alcuni incarichi collaterali gia' accettati dagli interessati

1) Edoardo Buonvino e Luigi Petrucci insieme ad Abbritti  sono impegnati  nella cura degli aspetti comunicativi sia nel sito , nella mail list, pagina web, periodico on/line per offrire servizi ai colleghi. profilo twitter e' UNICOST   ( non e' personale) e' stato costituito ma deve per-fezionarsi.

2) Le questioni economiche sono fondamentali, ci vuole un focus ed ho chiesto a Riccardo Fuzio di occuparsi del settore ( ad es. adeguamento retributivo) dobbiamo fare servizio ed informazione.

3) Michele Ancona  puo' occuparsi del raccordo con le associazioni delle altre magistrature ed in particolare con i giudici tributari.

4) si deve istituire una sorta di collegio di difesa nei procedimenti disciplinari , un incarico del tutto gratuito,  e bisogna fornire  un servizio . Giulio Adilardi non puo' per l'incarico nel CSM ma si impegna a  fare  una rassegna sulla giurisprudenza disciplinare del CSM e della Cassazione.

5) La collega Ginefra ha  dato la sua disponibilita' ad un focus sulle iniziative per le pari opportunita'.

6) c'e' la necessita' di organizzare il congresso unicost a giugno per non acca-vallarci al convegno ANM che  si svolger' in  ottobre - novembre . Ci sono dis-ponibilità  di sede in Sardegna o in comuni vicino a Roma come Orvieto, Cassino e Grosseto  ed oggi dobbiamo decidere la sede .

SILVIA BADAS
Sono del Tribunale di Cagliari  sicuramente ci sono oneri economici per raggiungere la nostra regione sotto il profilo dei trasporti e della recettivita' alberghiera. La opzione e'  Chia Laguna vicino Cagliari   ( euro 150  a notte/ mezza pensione ) Alghero e' piu' economica presso la struttura Cala Bona  (euro 125 mezza pensione a notte)  . La Maddalena ci sono le strutture della marina  scuola ufficiali e sottufficiali ( 50 camere ad euro 56/59 euro / solo pernotta-mento ) oltre l'ospitalita' di strutture private economiche.

ROBERTO CARRELLI PALOMBI
Orvieto da' a disposizione il palazzo ducale  con costi contenuti  ( 60/ 70 euro  a notte + 25 euro pasti circa) e potrebbero intervenire il ministro e politici stante la vicinanza a Roma; Grosseto  ci ospiterebbe nel teatro comunale gra-tuitamente, con costi alberghieri un po' superiore rispetto a  Orvieto. Cassino ha una grande struttura alberghiera, non bellissima, ma con 300 posti.
La Sardegna e' una proposta allettante, bisogno decidere subito perche' i tempi stringono.

EUGENIO FACCIOLI
Sono favorevole per l'ipotesi di Orvieto perche' bisogna fare partecipare quanti più  colleghi possibili stante  la posizione centrale.

ILARIA SASSO DEL VERME
Per ragioni di trasporto e di immagine , bisogna optare per Orvieto

ROBERTO CARRELLI PALOMBI
il 26-27-28 giugno  sono le date proposte al sindaco di Orvieto per l'ospitalità. vi chiedo di dare mandato al Segretario Generale per i necessari contatti per l'organizzazione con l'auspicio della partecipazione dei colleghi pi' giovani. 

ad ore 14,05 dopo una paura di 30 minuti riprende l'assemblea

L'Assemblea  vota per la sede del congresso UNICOST ad Orvieto ed il presi-dente  si impegna a nominare un comitato organizzatore.

Il Presidente propone di passare al secondo punto dell'ordine del giorno.

Il Segretario Generale  propone un gruppo   dirigente itinerante .

Ho apprezzato un modulo organizzativo  di incontro aperto non solo al distretto ma a tutta l'area settentrionale  estesa alle regioni vicine.
Apprezzo anche il metodo del gruppo in Sicilia che e' promotore di idee com-uni, entusiasmi , proposte , e' una realta' quella siciliana per noi imprescindi-bile.
Per le modifiche statutarie bisogna creare una commissione che elabori delle proposte concrete e ragionate.

La segreteria nazionale non ha un ruolo solo consultivo, ma anche un ruolo attivo di coordinamento con i territori. Credo che sia nei fatti che con il rinnovo del Segretario Generale che i componenti in carica della  segreteria generale siano decaduti, ne' si devono attribuire contenuti impropri, vi assicuro la massima discontinuità rispetto al passato  per l'indicazione di candidature al CSM . Vi assicuro che la partecipazione alla segreteria nazionale sarà neutra ed irrilevante rispetto al percorso di individuazione dei candidati al CSM.

Io non rappresento la Corte di Cassazione, sono consigliere da appena 3 anni, e solo dopo un periodo di almeno 5 anni puoi maturare un profilo di giudice di legittimita' ed inoltre il Segretario Generale non rappresenta alcun ufficio ed alcuna sede, rappresenta l'unita'. La cassazione per la sua particolarita' e specificita' deve essere ascoltata, per l'incidenza sul lavoro di tutti i giudici di merito sotto il profilo della  organizzazione del lavoro.   Ci sono delle candidature che mi sono state rese note e che vi partecipo

Nord  propone Stefania Tassoni
Emilia  Roberto Ceroni
Toscana Marilena Rizzo
Marche  Giovanna Lebboroni  e' disponibile a fare un passo indietro nell'interesse comune
Napoli Silvana Sica  e' da poco componente della Segreteria e potrebbe conti-nuare
Salerno  Gaetano Sgroppa
Bari -distretto- Francesco Federici indicato dalla riunione in sede distrettuale 
Sicilia   Mariano Sciacca
Cassazione Tommaso Basile
Potenza- Luigi Spina che gia' partecipa al CDC ANM, anche se ciò con mio dis-appunto decade della carica di componente del CDC. 

Vi segnalo, al riguardo, alcune criticita': 

Francesco federici da molti anni e' componente della segreteria uscente ma c'e l'indicazione territoriale del suo distretto;
Mariano Sciacca, consigliere uscente CSM,  di cui  ho gia' apprezzato  l'attivita' come segretario distrettuale  post -elezione del consiglio
Luigi Spina e' componente del CDC ANM ed a mio giudizio deve portare a ter-mine il suo mandato di cui ha assunto tutta la responsabilita' e che fino ad ora ha fatto bene.

Propongo  di nominare un  nono componente  della Segreteria  proveniente dalla cassazione nella persona di Basile  Tommaso che e' stato nominato all'esito dell'assemblea della cassazione. C'e' anche la disponibilita di Francesca Ceroni componente uscente della segreteria che e' pronta, se necessario, a lavorare con la nuova dirigenza del gruppo.

Per il centro studi ci sono anche le disponibilita' date  da  Andrea Penta del massimario della cassazione, David Mancini da L'Aquila, Roberta Zizanovc. Prendo atto della disponibilita' di Gianluigi Morlini che vorrei rimanesse nel centro studio .
Fulvio Baldi manifesta l'accettazione della designazione fatta nella prima ri-unione in cassazione da Marcello Matera che si era riservato di accettare e che  in questo momento accetta.

Roberto Carrelli Palombi manifesta il suo disappunto perche' ritiene vincolanti le designazioni delle assemblee , qualunque sia il loro esito , e che Basile e' stato  designato dall'assemblea della cassazione tenutasi in successiva riunione in cui si e' votato ed invita ad una designazione per acclamazione.

Propone quindi una votazione all'unanimita' sui seguenti candidati

STEFANIA TASSONI
ROBERTO CERONI
GAETANO SGROIA
FRANCESCO FEDERICI
MARIANO SCIACCA
MARILENA RIZZO
LUIGI SPINA
SILVANA SICA
in aggiunta per la Cassazione TOMMASO BASILE
 
Fulvio Baldi rappresenta la propria disponibilita ad entrare nella segreteria nazionale in rappresentanza della Cassazione alla luce di una disponibilità che era stata gia rappresentata in occasione della assemblea della sezione cassazione.

Dopo la pausa Giovanna Lebboroni dichiara di fare un passo indietro nello spirito di condivisione e di dare l'opportunità ad altri di entrare in segreteria nazionale.

I colleghi del distretto di Bari, avendo designato  Francesco Federici, pur non condividendo il metodo che si e' seguito in ordine nell'individuazione delle criticità, ritengono di dovere porre al primo punto l'interesse della corrente e del territorio ed il superamento dei personalismi. In tale ottica i colleghi del distretto di bari all'unanimità dei presenti aventi diritto al voto, indicano la collega Silvio D'Aloiso.

Per il nono posto riservato alla Cassazione il comitato e d'accordo e si riserva di prendere atto della designazione del candidato della cassazione da parte dell'Assemblea della sezione cassazione.

Per ufficio vengono quindi designati all'unanimità


Andrea Penta
Gianluigi Morlini
Giuseppe Cernuto
Roberta Zizanovic
David Mancini
Michele Ruvolo

Roma 14 marzo 2015

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