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Progetto Migrantes finalista al premio Bilancia di Cristallo 2017

Il Tribunale di Catania il 27 ottobre parteciperà alla premiazione per l'assegnazione del premio CEPEJ 'Bilancia di Cristallo' 2017 del Consiglio d'Europa a Edimburgo giorno 27 ottobre. Il premio CEPEJ 'Bilancia di Cristallo' segnala le migliori pratiche innovative ed efficienti in materia di organizzazione giudiziaria.  

Alla cerimonia di premiazione a Edimburgo interverranno il Presidente del Tribunale di Catania, dott. Francesco Mannino e il coordinatore del progetto Migrantes, dott. Mariano Sciacca, presidente di sezione del Tribunale di Catania.

Il Tribunale etneo è stato selezionato tra 37 Uffici Giudiziari europei candidati grazie al progetto Migrantes il cui obiettivo è il miglioramento della gestione e la riduzione i tempi di trattazione delle procedure relative al riesame di richieste di protezione internazionale.

Dall'esplosione del fenomeno migratorio con le cd. primavere arabe, la Sicilia è ormai diventata un ponte per l'Europa, con evidenti effetti destabilizzanti anche all'interno dei Tribunali e della loro organizzazione.

Alcuni dati del 2016 del fenomeno migratorio in Sicilia fotografano la gravità della situazione:

  • in Sicilia sono sbarcati più di 106.000 migranti provenienti da almeno 15 stati diversi;
  • sono state valutate dalle Commissioni Territoriali di Catania e Siracusa 6400 richieste amministrative di riconoscimento delle varie tutele previste dal diritto internazionale, eurounitario e nazionale. La procedura di ammissione alla tutela internazionale prevede una fase amministrativa in capo alle Commissioni Territoriali del Ministero degli Interni e una eventuale successiva fase di impugnazione davanti al Tribunale ordinario;
  • Secondo i dati forniti dall'UNHCR per l'anno 2016 le Commissioni territoriali italiane hanno risposto con il diniego della protezione internazionale al 62% dei richiedenti, il totale accoglimento è riconosciuto al 5% delle richieste, mentre al restante 33% viene assegnato una forma di protezione inferiore a quella richiesta;
  • i volumi di ricorso al Tribunale Ordinario di Catania per l'eventuale riforma della decisione delle Commissione Territoriale hanno ormai assunto proporzioni significative e con un trend pericolosamente in salita, a partire dal 2014. I dati del 2016 possono fornire alcuni significativi parametri: se ad inizio anno si contavano 3.172 procedure, il numero delle pendenze raggiungeva quota 6.568 a fine 2016, con una media mensile di nuovi fascicoli iscritti 250 unità assegnati alla prima sezione del Tribunale di Catania che si occupa, tra gli altri, anche di tutti i procedimenti di famiglia.

 GRAFICO MIGRANTES

 

Il progetto Migrantes, selezionato dal Consiglio d'Europa, ha preso il via nel 2015 nell'ambito del "Programma Operativo FSE 2007-2013 della Regione Siciliana".

Una prima fase di analisi organizzativa - supportata da consulenti incaricati da FormezPA - che ha consentito di individuare le criticità organizzative, informatiche, statistiche e interistituzionali nella gestione dei procedimenti civili di immigrazione.

In estrema sintesi:

  • Assenza di monitoraggio specifico dei flussi  giudiziari
  • Alto numero di rinvii della prima udienza per  mancata notifica alla Commissione Territoriale
  • Ridotto numero di costituzioni (5%) da parte  della Commissione Territoriale
  • Memorie di costituzione seriali e poco significative
  • Lungaggini relative al passaggio  dei fascicoli cartacei con la Procura in relazione ai visti
  • Ridotto utilizzo del deposito telematico da parte  dei Giudici;
  • Difficoltà di reperimento e compiuta elaborazione delle informazioni  riguardanti i Paesi di provenienza dei ricorrenti.

 

E' stato quindi costituito  un gruppo di lavoro misto tra Tribunale, Ordine degli Avvocati di Catania e commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale di Siracusa, Ragusa e Catania.

Il gruppo di lavoro ha elaborato soluzioni organizzative e tecnologiche che sono state trasposte nel 2015 all'interno del primo "Protocollo per il miglioramento dell'efficacia del processo e per l'innovazione della gestione degli scambi documentali delle procedure di protezione internazionale", con l'adesione del Gabinetto del Ministro di Giustizia Andrea Orlando, e quest'anno hanno avuto un riconoscimento e una diffusione nazionale, anche a livello normativo.

Dopo due anni di lavoro diversi sono i risultati ottenuti che sono valsi la nomination al Premio Bilancia di Cristallo, uno su tutti, il dimezzamento della durata dei procedimenti, da una durata prevista di 1.220 giorni a inizio progetto (2015) ad una media effettiva calcolata di 650 giorni a fine 2016.

Un risultato notevole, ottenuto grazie alle tre le linee progettuali sviluppate dal gruppo di lavoro:

  • l'implementazione massima del processo civile telematico per tutti gli attori coinvolti dal processo (commissioni, got, giudici, difensori) con  azzeramento dei rinvii di udienza a causa di  mancata notificazione  alle  Commissioni Territoriali M conseguente riduzione  dei tempi del procedimento (azzeramento rinvii per mancata notificazione)
  • l'azzeramento dei costi di notifica del decreto di  fissazione prima udienza(anche organizzativi)
  • l'aumento  del  numero  delle  costituzioni  da   parte delle Commissioni Territoriali.Sperimentazione del  deposito telematico.
  • l'azzeramento    dei   tempi di latenza dovuti  al  passaggio cartaceo di fascicoli con gli Uffici della Procura che  ora sono trasmessi telematicamente
  • l'attivazione di n.2 corsi sul tema da parte della  Scuola Superiore della Magistratura - Formazione  decentrata di Catania e di un corso di formazione dei tirocinanti con funzionari del'UNHCR
  • la modellizzazione di atti e provvedimenti (con l'attivazione di un gruppo di studio ad hoc con l'avvocatura) e la definizione di modelli di costituzione per le Commissioni Territoriali
  • monitoraggio mensile dei flussi giudiziari e amministrativi (numero di dinieghi) specifici per poter rispondere tempestivamente ad eventuali potenziali ulteriori picchi di iscrizioni
  • monitoraggio delle spese sul gratuito patrocinio;
  • la strutturazione a fine 2016 di uno staff specializzato a supporto del lavoro dei giudici, con un la firma di un protocollo per tirocini in laureati o laureandi con il Dipartimento di scienze politiche-relazioni internazionali dell'Università di Catania.

GRAFICO MIGRANTES

 

Oltre al progetto del Tribunale di Catania il Premio Bilancia di Cristallo CEPEJ sarà conteso da altri 3 progetti finalisti:

  • Miglioramento del funzionamento dei tribunali - La gestione della riforma manageriale, da parte del Consiglio giudiziario e l'Istituto del diritto e dei diritti umani/Accademia delle scienze dell'Azerbaigian;
  • Programma educativo "Giustizia - Scelta consapevole e fiducia del pubblico. L'accessibilità dei tribunali e del Pubblico Ministero", da parte del Consiglio superiore della magistratura della Bulgaria;
  • Assistenza ai testimoni nei tribunali norvegesi, da parte del Servizio norvegese di Amministrazione dei tribunali.

 

L'accesso alla finale di Edimburgo è già di per sé un prestigioso riconoscimento del lavoro svolto dal Tribunale catanese e da tutte le Istituzioni locali coinvolte che ha già nel corso del 2017 avuto importanti attestati tanto dal Gabinetto del Ministro della Giustizia Andrea Orlando e del Consiglio Superiore della Magistratura .

Il progetto, avviato nel 2015 sotto dall'allora Presidente del Tribunale di Catania, Bruno Di Marco,  ad oggi è seguito da:

  • dott. Francesco Mannino, Presidente del Tribunale di Catania;
  • dott. Mariano Sciacca, Coordinatore progetto Migrantes;
  • dott. Gianni Di Pietro, Presidente Prima Sezione civile - Migranti;
  • dott.ssa Raffaela Finocchiaro, analista di organizzazione Cisia Catania - Ministero di Giustizia
  • dott. Calogero Commandatore, magistrato applicato ex art. 18 ter d.l. 83/2015
  • dott.re Massimo Pulvirenti, Magistrato Prima sezione civile del Tribunale di Catania;
  • dott.re  Cristiana Cosentino, Magistrato Prima sezione civile del Tribunale di Catania
  • dott.re Viviana Di Gesu, Magistrato Prima sezione civile del Tribunale di Catania
  • dott.re Mariapaola Sabatino, Magistrato Prima sezione civile del Tribunale di Catania
  • dott.ssa Agata Porto, direttore amministrativo Tribunale di Catania

 

Consulenti e partner esterni:

  • dott. Giuseppina Valenti, viceprefetto per la Commissione territoriale di Catania;
  • dott.ssa Chiara Armenia, viceprefetto per la Commissione territoriale di Siracusa 
  • dott.ssa Annapina Cuccurullo, Responsabile Formez PA;
  • dott.ssa Arianna Toniolo, Consulente di organizzazione giudiziaria selezionata da Formez PA per Regione Siciliana;
  • dott. Simone Rossi, Consulente di organizzazione giudiziaria selezionata da Formez PA per Regione Siciliana;
  • Prof.ssa Francesca Longo, Università degli Studi di Catania-facoltà di Scienze Politiche;
  • Prof.ssa Stefania Panebianco, Università degli Studi di Catania-facoltà di Scienze Politiche;

 

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