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Centro Studi Nino Abbate

Il Comitato di Coordinamento Nazionale, riunitosi il 25 novembre 2017, prende atto della positiva e qualificata attività svolta dal Centro Studi "Nino Abbate" brillantemente diretto da Andrea Penta; ringrazia Andrea e i colleghi Gianluigi Morlini, Roberta Zizanovich, Giuseppe Cernuto, David Mancini e Michele Ruvolo che con lui hanno collaborato e collaborano  per fare del centro studi un luogo fisco e virtuale di promozione dell'attività culturale del gruppo. Evidenzia con grande soddisfazione i risultati raggiunti con l'ormai collaudato sistema della newsletter, che ad oggi ha riscosso riscontri estremamente positivi fra i colleghi anche grazie all'inserimento di alcune interessanti novità come le finestre sul diritto internazionale e la pubblicazione di provvedimenti di merito su questioni sensibili.

Il Comitato, in tal senso sollecitato da Andrea, ritiene assolutamente necessario valorizzare ulteriormente il Centro studi,  quale organismo a servizio del gruppo, ed implementarne le attività coinvolgendo anche le nostre articolazioni territoriali, così creando le occasioni per dare voce ai colleghi che prestano servizio anche negli uffici più periferici. In questa direzione il Comitato invita le segreterie distrettuali ad individuare colleghi disponibili ad essere coinvolti nell'attività del Centro Studi: ciò al fine di acquisire materiale (provvedimenti di interesse diffuso, articoli, contributi di vario genere) ed anche sollecitazioni finalizzate ad aprire un confronto su problemi insorti all'interno di ciascun ufficio.

Il Comitato fa propria la proposta di elaborare all'inizio di ogni anno un crono programma fondato su tre o quattro tematiche di ampio respiro (le possibilità di utilizzo della magistratura onoraria; la ripartizione dei compiti all'interno delle Procure; il ruolo della Cassazione ecc.), in relazione alle quali, in accordo con la segreteria nazionale ed i consiglieri del C.S.M., sollecitare apporti da parte di colleghi che intendano cimentarsi sulle singole questioni e di coloro che si siano già occupati delle stesse, manifestando una particolare sensibilità sul tema. Ritiene altresì che le prime questioni sensibili potranno essere individuate in collaborazione con i nostri candidati al C.S.M. al fine di contribuire all'elaborazione dei contenuti da inserire nel programma elettorale.

Invito pertanto le segreterie distrettuali a porre in essere tutte le azioni utili nella direzione fin qui indicata, indicando i referenti locali che vorranno collaborare con il Centro Studi.

 

Roma, 26 novembre 2017

Roberto Carrelli Palombi