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Convegno Unicost Sezione di Napoli

Convegno Napoli 4 dicembre 2017

Introducono
SILVANA SICA Presidente di Unità per la Costituzione

ILARIA SASSO DEL VERME Segreteria di Unità per la Costituzione Napoli

esperienze quotidiane a confronto
CESARE SIRIGNANO Sostituto Procuratore Direzione Nazionale Antimafia

PIERPAOLO FILIPPELLI Proc. Agg. Torre Annunziata - Presidente ANM Napoli SIMONA DI MONTE Sostituto Procuratore Generale Napoli

modera
ANNA FRASCA Segreteria di Unità per la Costituzione di Napoli

prospettive consiliari a confronto
CARMELO CELENTANO Sostituto Procuratore Generale Corte di Cassazione MICHELE CIAMBELLINI Giudice Tribunale Napoli
LUIGI SPINA Sostituto Procuratore Castrovillari
FRANCESCO CANANZI Componente del CSM

modera
SIMONETTA ROTILI Centro Studi di Unità per la Costituzione di Napoli

La recente approvazione, da parte del CSM, della circolare sull'organizzazione degli uffici di Procura sollecita, in una prospettiva dialogica, una riflessione sul ruolo del pubblico ministero avuto riguardo anche ai rapporti fra i poteri dello Stato. La circolare definisce i principi cardine e i procedimenti tesi a una migliore organizzazione dell'ufficio del pubblico ministero, in vista della maggiore efficienza sinergica dell'azione della Procura, garantendo, nell'ambito consentito dalle previsioni della legislazione primaria, un ambito valutativo al governo autonomo diffuso. Come ogni normativa secondaria, anche la circolare sull'organizzazione degli uffici requirenti dovrà essere declinata e verificata nel concreto delle prassi e in tal senso di assoluto rilievo appaiono i riferimenti alla necessità di una reale partecipazione del sostituto procuratore alle innovazioni organizzative, nel rispetto delle prerogative e della responsabilità assegnate dall'ordinamento al procuratore. Si vuol, così, evitare, tanto per la magistratura giudicante che per quella requirente, che il singolo magistrato rinunci a partecipare degli spazi che l'ordinamento giudiziario gli assegna, di fatto limitandosi a un lavoro di basso orizzonte, burocratico e privo di una visione complessiva. Siamo, infatti, convinti che occorra una rinnovata consapevolezza del ruolo costituzionale del magistrato, specie del pubblico ministero, che deve poter ispirare un controllo di legalità, indipendente, sobrio, equilibrato e professionale. E d'altro canto, il caso francese dimostra inequivocabilmente che gli ordinamenti degli altri paesi europei guardano allo statuto del pubblico ministero italiano, quanto ad indipendenza dagli altri poteri dello Stato, come a un modello da imitare. Questi alcuni dei temi di discussione che, a caldo, sono ispirati dalla nuova circolare sull'organizzazione degli uffici requirenti.

Locandina del convegno