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Nuova Giunta Esecutiva Centrale ANM

Ringrazio Antonio Sangermano, Tommasina Cotroneo e Rossana Giannaccari che hanno fatto parte della Giunta Esecutiva Centrale dell'A.N.M.  presieduta da Eugenio Albamonte, dimostrando in ogni occasione, con autentico spirito di servizio, competenza e professionalità. In loro ci siamo potuti riconoscere per l'impronta che, con fermezza ed equilibrio, hanno saputo dare all'azione associativa nell'anno appena trascorso.

Auguro buon lavoro a Francesco Minisci, Antonio Saraco, Alessia Sinatra e Rossella Marro che da oggi assumono il gravoso impegno di rappresentare la Magistratura nella stagione politica che sta iniziando.

Esprimo l'orgoglio di rappresentare un grande gruppo che, nella fedeltà ai valori della terzietà costituzionale e nella difesa dell'autonomia ed indipendenza della Magistratura, riesce ad offrire all'associazionismo giudiziario il proprio contributo di donne ed uomini, tutti fortemente impegnati e motivati, al di là di ogni appartenenza, nell'esclusivo interesse delle Istituzioni.

Con la programmata rotazione delle cariche associative si riafferma quel patto stipulato fra tutte le componenti della Magistratura presenti nel Comitato Direttivo Centrale, al quale il gruppo di Autonomia ed Indipendenza ha ritenuto di sottrarsi.  Tutt'altro che ripartizione delle cariche sulla base di un rispolverato "manuale Cencelli"; invece un serio tentativo di condivisione fra tutti coloro che, prescelti in base alle regole della democrazia rappresentativa, hanno la responsabilità di rappresentare l'A.N.M. nell'interesse dei colleghi e delle Istituzioni. Le formule migliori per raggiungere questo risultato vengono individuate nell'ambito della corretta dialettica che si sviluppa nell'A.N.M.  all'interno del Comitato Direttivo Centrale.

L'intervento di oggi del nuovo presidente dell'A.N.M. Francesco Minisci, che può essere letto sul nostro sito, interpreta nel modo migliore, in continuità con la Giunta uscente,  il senso che Unità per la Costituzione ascrive a questa fase della vita associativa: il ruolo che l'Associazione Nazionale Magistrati, quale unico interlocutore che rappresenta l'intera Magistratura,  intende svolgere nell'attuale situazione politica con uno spirito di dialogo, senza pregiudizi, con tutti i soggetti istituzionali; l'impegno per un'azione associativa propositiva volta a sollecitare tutti quegli interventi necessari per superare le criticità che da anni affliggono il sistema giudiziario; la problematica della sicurezza negli uffici giudiziari che deve essere assicurata per operatori ed utenti del servizio giustizia; l'auspicio che siano evitate,  da parte di tutti, interferenze fra l'attività associativa ed il confronto fra i gruppi in vista delle elezioni per il rinnovo del C.S.M.;  l'impegno ad affrontare tutte quelle tematiche di carattere ordinamentale, che al di là delle specifiche scelte effettuate dal C.S.M., attengono a questioni di carattere generale di cui l'A.N.M. deve necessariamente farsi carico; l'attenzione alle nuove generazioni di Magistrati, le cui istanze, esigenze e bisogni devono poter trovare ascolto in sede associativa; la necessità di rimeditare, nell'ambito di un confronto ampio, le modalità di accesso alla Magistratura; ed ancora il rapporto con la Stampa con l'obiettivo di pervenire ad un equilibrato contemperamento fra il diritto all'informazione ed il rispetto della dignità delle persone coinvolte.

L'autorevolezza dell'A.N.M. e della sua rappresentanza dipende da tutti noi, dall'apporto che quotidianamente, in tutte le nostre articolazioni associative ed istituzionali, riusciamo a dare con la testimonianza di donne ed uomini impegnati per il miglioramento del servizio giustizia nell'interesse dei cittadini.

 

Roma 24 marzo 2018

 

Roberto Carrelli Palombi