Articolo 12

Organi Distrettuali

1.  Le Assemblee Sezionali, i Comitati Distrettuali, le Segreterie e i Centri Studi sezionali sono espressione dell'autonomia locale.

2.  L'Assemblea locale, tra l'altro, delibera, con maggioranza dei due terzi, con voto segreto, diretto e personale sulle designazioni dei candidati al Comitato Direttivo Centrale  e al Consiglio Superiore della Magistratura, sulle candidature per le Giunte sezionali e per i Consigli Giudiziari, nonché in ogni altro caso in cui la votazione riguardi in qualsiasi modo persone fisiche. Qualora l'esito della prima votazione assembleare non raggiunga il quorum dei due terzi per la designazione, che per i candidati al CSM deve intendersi in base alla nuova legge elettorale come sostegno alla candidatura, si farà luogo a elezioni primarie nel distretto, per l'elezione dei soli candidati non designati dall'assemblea con la maggioranza dei 2/3.

3.   In caso di mancata designazione di propri aderenti, l 'Assemblea può aderire a designazioni già effettuate da altri distretti.

4.   Nelle elezioni al Comitato di Coordinamento Nazionale, nelle sezioni che hanno diritto a più di un rappresentante, si provvederà ad adottare la procedura del voto limitato. La stessa procedura sarà adottata per l'elezione degli organi sezionali collegiali o, comunque, pluripersonali.

5.   Per quant'altro non previsto, l'Assemblea può adottare un regolamento che disciplini gli organi locali.